Anni 60, in una villa a Settignano, cinque signore ormi un po’ in là con l’età trascorrono il tempo prendendosi cura di cani e gatti senza un padrone. Questa attività è finanziata dalla contessa Furlì che, una volta deceduta, lascia la sua villa in eredità alle cinque signore. Ignare dell’attività che si svolgeva in questa villa quando c’era la contessa vengono a crearsi dei malintesi con allusioni e doppi sensi che creano delle situazioni a dir poco esilaranti.
Anni 60, in una villa a Settignano, cinque signore ormi un po’ in là con l’età trascorrono il tempo prendendosi cura di cani e gatti senza un padrone. Questa attività è finanziata dalla contessa Furlì che, una volta deceduta, lascia la sua villa in eredità alle cinque signore. Ignare dell’attività che si svolgeva in questa villa quando c’era la contessa vengono a crearsi dei malintesi con allusioni e doppi sensi che creano delle situazioni a dir poco esilaranti.